Houdini

Eccolo lì: il pacco.

Quando meno te lo aspetti, quando proprio non ti ci voleva.

E lo sai che non hai nemmeno diritto di prendertela, ché non avete mica firmato un contratto. 

E lo sai che, come sempre, tutti inevitabilmente vengono “paccati” dall’eterno indeciso che deve capire se si è alzato con il piede giusto dal letto dopo il riposo pomeridiano, che è quello delle scuse dell’ultimo secondo ( e se ti rifila la scusa sei anche fortunato, ché a volte semplicemente non si presenta senza nemmeno avvisare)…

La cosa triste è proprio questo declassamento, questo essere trattata alla stregua di tutti gli altri. Non un filo di riguardo, non un filo di interesse… niente, buio totale.

E il tuo povero cuoricino, che un pochino palpitava all’idea della serata, che un pochino ci sperava in un bicchiere di vino, due chiacchiere e un po’ di sorrisi gratis… eccolo lì, a raccattare i fiori sparsi sul pavimento e tirare su col naso, con la vocina rotta ed il broncio delle occasioni tristi.

E’ giusto così, in fondo. Essere rimessi al proprio posto, a volte, non fa male. Ridimensiona, aiuta a riprendere il filo delle cose, a tornare con i piedi per terra. 

Però quel cuoricino, con le pive nel sacco, un po’ di tenerezza me la fa lo stesso!

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...