Racconti

Alice

Me ne stavo seduta, rincantucciata sul divano. Le gambe raccolte sotto di me, il gatto acciambellato vicino. Sentivo dei crampi, erano passate molte ore, ma uno stato di inerzia mi possedeva e non voleva abbandonarmi.

Una voce dentro di me continuava a ripetere: “hai molte cose da fare. Alzati, dai! potresti iniziare a studiare quel passaggio che ti sfugge, potresti….” ma si perdeva nel rombo del silenzio, si faceva troppo flebile per pretendere di essere ascoltata davvero. Così mi cullavo nel tepore della mia astenia, conscia e al tempo stesso stupita delle ore che scorrevano via in fila, come piccole formiche laboriose e veloci. 

In quelle stesse ore Occhi di Foglia stava sposando un’altra donna.

Non che la cosa mi colpisse davvero, non nel profondo.

Pensavo solo che non avrei mai più potuto sapere per quale motivo tra noi due tutto era andato in mille pezzi, mentre invece aspettava un figlio e sposava quel piccolo essere rachitico ed insignificante, stupido fino alla nausea, distante da lui costellazioni ed oltre. Parlare male della cerimonia o del vestito o delle bomboniere con la mia migliore amica, il giorno seguente, non avrebbe attenuato quel sapore amaro di spreco che adesso aveva invaso le mie fauci.

Quando Occhi di Foglia ed io ci eravamo riconosciuti eravamo troppo instabili e giovani e deliranti. Ognuno a modo proprio, certo, ma entrambi eravamo troppo inquieti e sapevamo già, fin dall’inizio, che stando insieme avremmo solo potuto farci del male. Inoltre eravamo, e forse lo siamo ancora, due persone troppo presenti e due presenze troppo forti, impossibile con questi presupposti pensare di starsi accanto. 

Eppure eravamo attratti come calamite l’uno dall’altra, ci attiravamo e ci respingevamo in eguale misura. Abbiamo continuato a farlo per degli anni. Lui era vento, entrava e usciva dalla mia vita in folate variabili; io ero lampo, lo illuminavo in un flash e poi tornava la quiete, fino alla pazzia. 

Siamo due anime affini o forse semplicemente due persone incompatibili. Siamo riusciti a farci del male restando a distanza anni luce. Siamo stati incapaci di guardarci negli occhi e capirci fino in fondo. Abbiamo avuto paura dell’elettricità che scaturiva dai nostri corpi semplicemente guardandoci. Abbiamo lasciato morire la nostra storia, naufragata in mare senza nemmeno avere avuto un varo.

Lei è una persona banale. Non semplicemente stupida o bruttina. Proprio banale. Banale in quello che dice, nel modo in cui si veste, nel lavoro che svolge, nelle relazioni sociali. Occhi di Foglia è un uomo geniale. Malato, psichiatrico, difficile… come tutti i geni. Forse ha scelto lei perché una donna così, accanto, non crea problemi che vadano oltre il regalo di compleanno o i fiori per l’anniversario. Una donna che non pensa niente, non dice niente, non conta niente. Non può offuscarlo. Non può complicargli la vita.

Non può, però, nemmeno aiutarlo, né portarlo alla luce, né scontrarsi con lui per evitare che lui stesso si perda nei meandri della sua mente.

 

 

 

 

Standard

2 risposte a "Racconti"

  1. auguri alla Signora dunque, e buon per te! chi lo ha detto che ci deve essere qualcuno che impedisca a qualcun altro di perdersi nei meandri della sua mente?
    tipico. feminile. se un soggetto è psichiatrico, e ne parlo per conoscenza diretta, il fatto che ci sia una potentissima attrazione dovrebbe farci molto preoccupare. invece di chiederci perchè non ha funizonato, chiediamoci perchè l’abbiamo fatta funzionare così a lungo….

    • Già. Infatti è proprio sugli amori “sbagliati” che volevo puntare l’attenzione. Sulla nostra capacità di lasciarci travolgere da persone che sappiano essere nocive o, meglio, sulla nostra incapacità di riconoscerle e tirarcene fuori. Partendo da uno spunto “autobiografico” e facendomi un sacco di elucubrazioni mentali fine a se stesse!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...